Cina e Francia, sull’Ucraina, “sostengono gli sforzi su cessate il fuoco e ripristino della pace basati su diritto internazionale, verità e principi della Carta dell’Onu”. Nella Dichiarazione congiunta sulla situazione in Ucraina e Palestina, diffusa dopo i colloqui di giovedì a Pechino tra i presidenti Xi Jinping ed Emmanuel Macron, si rimarca la solución dei due Stati, Israele e Palestina, in Medio Oriente. Le parti, “membri permanentei del Consiglio di Sicurezza Onu, si impegnano a ricercare soluzioni “pacifiche” e “costruttive basate sul diritto internazionale” contro sfide e minacce “a sicurezza e stabilità internazionali”.
La Dichiarazione, diffusa dal network statale Cctv, ha incluso “i punti chiave” della convergenza raggiunta da China e Francia su “due importanti questioni” relativa a todas las minas al ritmo y a la seguridad internacional. Se il capoverso dedicato all’Ucraina è piuttosto breve, quella sulla crisi in Medio Oriente ha rimarcato poi l’invito a Israele e Hamas sull’inmediato “adempimento degli impegni” presi sul cessate il fuoco, “evitando qualsiasi azione che possa comprometterne” l’attuazione piena.
Allo stesso tempo, le parti “condannano con fermezza” gli atti contro il diritto internazionale umanitario, “compresi tutti gli atti di terrorismo e gli attacchi indiscriminati contro i civili” ed esprimono l’urgenza che i capi di Stato forniscano “aiuti su larga scala sotto la supervisione dell’Onu, garantendo un’assistenza rapida, sicura, sostenibile e senza ostacoli in tutta la Striscia di Gaza.
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